Serata canora giugno 2026

 

Saluto finale del Presidente:

“Desidero esprimere i miei più sinceri complimenti per l’ottima riuscita della serata canora. Un ringraziamento speciale a tutti i cantanti per la professionalità, la passione e le emozioni che hanno saputo trasmettere al pubblico.”

“Una serata magica, dove la musica si è fatta emozione, grazie a tutti gli splendidi interpreti che hanno scelto di cantare e sognare con noi.
Partecipare a questa gara è stata anche un’esperienza incredibile, un momento di crescita e di puro confronto per ciascun cantante.

Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso tutto questo, possibile con il loro supporto costante e l’aiuto nell’organizzazione.

A volte la vita corre veloce e ci dimentichiamo di fermarci, ma serate come questa ci ricordano quanto siamo fortunati ad avere persone speciali al nostro fianco.

Lavorare con loro è per me una continua fonte di ispirazione.

Questo traguardo, pertanto, non è un punto di arrivo, ma l’inizio di nuovi percorsi.

Sono entusiasta di ciò che continueremo a costruire insieme nel prossimo futuro a favore degli Ospiti della nostra Rsa.

Grazie ancora per la fiducia, il supporto e per credere sempre nel nostro progetto. Grazie a tutti!”.

Saluto della Amministrazione Comunale:

Trionfa la passione nella seconda edizione del Festival della Canzone Italiana.

13 concorrenti dilettanti hanno portato gioia e un’ondata di umanità tra gli ospiti della RSA, creando un legame indissolubile.

Sabato 6 giugno presso la Casa di Riposo di Pralboino, tutti i presenti hanno vibrato al ritmo di note e sorrisi, ospitando la seconda edizione del Festival della Canzone Italiana, un evento che si è rivelato molto più di una semplice competizione musicale. È stata una celebrazione di talento, passione e, soprattutto, di profonda connessione umana.

Ben tredici concorrenti, più i cantanti ospiti, armati solo della loro voce e del desiderio di condividere emozioni, si sono esibiti con una gioia contagiosa e una passione disarmante. Sebbene dilettanti, la loro dedizione nel portare un momento di spensieratezza e bellezza ai residenti è stata palpabile in ogni singola esibizione. Dalle melodie intramontabili ai successi più recenti, ogni canzone è stata interpretata con il cuore, trasformando l’evento in un vero e proprio inno alla vita.

Ciò che ha reso questa edizione davvero speciale, al di là della bravura dei partecipanti, è stato il magnifico feeling che si è creato tra i cantanti e gli ospiti della struttura. È stato un fluire spontaneo di umanità, un ponte fatto di sguardi complici, di mani che si sono cercate e di applausi scroscianti che non solo premiavano l’esibizione, ma riconoscevano la condivisione di un momento prezioso. Si è respirata un’aria di familiarità e affetto, un’autentica dimostrazione di come la musica possa abbattere ogni barriera, portando calore e allegria nei cuori di tutti.

Gli ospiti della RSA hanno partecipato attivamente, cantando i ritornelli conosciuti e accompagnando con battiti di mani i brani più commoventi. I volti, illuminati da ricordi e da un presente reso più luminoso, testimoniano la profonda importanza di eventi che sanno unire generazioni e creare legami autentici.

Questa seconda edizione del Festival della Canzone Italiana alla Casa di Riposo organizzato da Emanuela Romano e da due colleghi animatori, i volontari presenti, l’efficacia dell’evento è stata esaltata anche dalla competenza dello staff tecnico audio e luci, dalla giovanissima ballerina allo scenografo. Grazie al loro lavoro attento, ogni voce è risuonata chiara, e le luci hanno creato l’atmosfera perfetta, sottolineando ogni momento saliente, dall’emozione di un brano delicato alla gioia di un ritornello condiviso.

Un plauso particolare va alla Pro Loco, che con la sua organizzazione impeccabile ha contribuito a rendere la serata fluida e piacevole, dimostrando ancora una volta il suo impegno nel valorizzare momenti di aggregazione e cultura sul territorio. Anche la barman Rita, con la sua presenza discreta ma fondamentale, ha saputo aggiungere quel tocco di ospitalità in più, trasformando semplici bevande in un gesto di cura e attenzione per tutti i presenti.

La musica, ancora una volta, ha dimostrato di essere un linguaggio universale capace di regalare speranza e felicità.

 

 

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